Migliori supporti tv del 2021

Arricchisce la visione televisiva nonché il “momento” stesso della visione inteso come piacevole passatempo. Ma contribuisce anche a migliorare il comfort per quanto concerne la postura – evitando che collo, spalle ed occhi si affatichino eccessivamente – oltre a fungere da elemento di arredo. Il supporto tv è infatti un accessorio indispensabile, che non può mancare quando entra in casa un nuovo apparecchio, sia esso LCD, LED oppure al plasma. Ed è in errore chi pensa – in virtù del suo essere un prodotto abbastanza basilare – che acquistarlo sia una “passeggiata”. Anzi. La sua scelta deve tener conto di diversi fattori, così come delle diverse possibilità – in termini di tipologie e di collocazione – che il mercato offre, senza accontentarsi, come sovente accade, di soluzioni “standard”, che non considerano le effettive esigenze e gli spazi a disposizione. Correndo il rischio, così, di optare per un articolo che si rivela non confacente al caso proprio. Ma seguendo le indicazioni di questa guida ciascun utente potrà indirizzarsi verso il supporto tv che più risulta aderente ai personali bisogni.

Come scegliere il migliore supporto tv

Fa letteralmente la differenza, perché “ottimizza” gli spazi di cui si dispone – diventando in tal modo anche un gradevole complemento di arredo – ed assicura una corretta visione, come or ora anticipato. Ma come scegliere il “migliore” supporto tv? Che prodotto prediligere? Andrà presa in considerazione, al riguardo, una serie di elementi, relativi alla tipologia di modello verso cui indirizzare il proprio acquisto (fisso, girevole o inclinabile, come vedremo di qui a breve) e alla collocazione del modello stesso. Un supporto tv essenziale, ad esempio, sarà sufficiente per reggere il televisore, e preferibilmente lo si sceglierà orientabile, così da poter decidere la posizione più adatta alle proprie necessità; uno più ricercato, invece, costituirà la scelta ideale per un utente dalle maggiori esigenze dal punto di vista estetico, alla ricerca di un accessorio che si armonizzi con lo stile della propria casa.

Prima che alla tipologia ed alla collocazione del prodotto in oggetto – tuttavia – bisognerà badare ad alcuni imprescindibili aspetti tecnici, ossia al peso del proprio televisore e alle dimensioni del suo schermo, così come al cosiddetto standard VESA. Non da ultimo andrà considerato il materiale del muro, per determinare il fissaggio del supporto. Ce ne occupiamo nei prossimi due paragrafi.

Aspetti tecnici

Tra gli aspetti tecnici da considerare prima di procedere all’acquisto, peso del televisore e dimensioni del suo schermo sono tra loro strettamente correlati. Il primo punto è di facile intuizione, dal momento che ogni supporto tv in commercio è progettato per sostenere un determinato peso oltre il quale non può andare: caricandolo eccessivamente, potrebbe rompersi e far cadere a terra il proprio televisore. In tal caso il predetto supporto si rivelerebbe troppo fragile per un peso “considerevole”, peso per il quale sarebbe pertanto richiesto un sostegno di dimensioni maggiori e tasselli da muro adeguati alla situazione. Dopo il peso, seguono “a ruota” le dimensioni dello schermo dell’apparecchio che si ha in casa, dimensioni che espresse in pollici o in centimetri, individuano la presenza o meno di compatibilità dell’apparecchio stesso, e dunque l’adattabilità del supporto tv. Si tratta, comunque, di un indicatore dalla minor precisione di quanta ne abbia lo standard VESA. Di cosa si tratta esattamente?

VESA (acronimo di Video Electronics Standards Associaton) è un “modello” adoperato da un’associazione di 225 produttori di TV e monitor per PC, associazione che ha indicato le dimensioni standard per fissare tv e monitor attraverso appositi sostegni. Il riferimento è dato dalla distanza in millimetri, sia in orizzontale che in verticale, tra i fori di montaggio presenti sulla parte posteriore del televisore: considerando questo valore ci si renderà conto della tipologia di supporto tv realmente compatibile con la televisione che si possiede.

Tipologia di muro

Come esposto, anche la tipologia di muro – intesa come il materiale con cui esso è realizzato – è uno degli importanti fattori da considerare prima di procedere alla scelta del supporto tv ed alla sua collocazione. Si sottolinea, al riguardo, che i materiali cavi, come il cartongesso o il mattone, richiedono sostegni forniti di piastre di grandi dimensioni, al fine di creare distanza tra i punti di aggancio senza il rischio di un danneggiamento del materiale. Nessuna “limitazione”, invece, per i materiali pieni, per i quali può essere utilizzato qualunque tipologia di supporto tv.

Indipendentemente dal modello di supporto tv scelto – comunque – è fondamentale la presenza di una parete consona, robusta e solida, preferibilmente di cemento armato o di mattone pieno.

Tipologia di supporto tv: in particolare, quello fisso

Una volta illustrati i rilevanti aspetti tecnici da tenere in considerazione prima della scelta del prodotto in oggetto, occupiamoci ora di definire la scelta stessa. E distinguiamo, in merito, tre tipologie principali di supporto tv: fisso, girevole e inclinabile, a seconda che si necessiti di un sostegno semplice, solo per fissare il televisore al muro, o se invece sorga il bisogno di muoverlo o ruotarlo. Rimandando la trattazione del supporto tv girevole e di quello inclinabile ai prossimi paragrafi, concentriamoci in questa sede su quello fisso.

Modello più semplice ed economico, nonché di dimensioni contenute, il supporto tv fisso si caratterizza per la sua semplicità di installazione, essendo fornito di una piastra con cui attaccarlo al muro e di appositi ganci da fissare sul televisore. Di maggiore stabilità nel caso in cui il televisore stesso sia grande e pesante, si rivela la scelta più indicata in tutti quei casi in cui c’è un’unica e sola postazione da cui guadare lo schermo: l’apparecchio, ad esempio, è appeso alla parete di fronte al divano del proprio soggiorno, e la visione avverrà in posizione pertanto frontale, senza che sorga la necessità di particolari altezze o angoli.

Quella del supporto tv fisso, inoltre, è una tipologia “essenziale” e dalle linee semplici ma eleganti al tempo stesso, che ben si sposa con qualunque arredamento. Si consiglia, tuttavia, di optare per un’altra soluzione qualora fonti luminose alle proprie spalle possano raggiungere il televisore, disturbando la visione.

Supporto tv girevole

Soluzione da preferire per guardare lo schermo in modo ottimale in qualsiasi momento della giornata, manifesta tutta la sua utilità soprattutto quando la televisione è collocata in un ambiente in cui sono “disponibili” diverse postazioni per gli spettatori. Un esempio classico è dato dalla sala da pranzo che è anche salotto, e che offre quindi la possibilità di usufruire della televisione in più fasce orarie, occupando un posto diverso a seconda della specifica situazione: attorno al tavolo se si sta consumando il pranzo, comodamente sul divano in totale relax il pomeriggio o la sera.

In casi come questi possedere un supporto tv girevole permette di orientare la televisione in base alla postazione occupata dal “pubblico” presente in una data stanza, così da adattare l’angolo di visione nel modo più consono alle proprie esigenze. Ciò è possibile grazie al braccio snodabile o alla piastra connessa direttamente alla parte posteriore della televisione stessa.

Supporto tv inclinabile

Una terza opzione, al momento dell’acquisto, è rappresentata dal supporto tv inclinabile, da prediligere quando lo spazio utilizzabile è limitato, e il dislivello esistente tra gli occhi dello spettatore e il televisore genera grande scomodità, con dolori al collo ed alle spalle ed affaticamento della vista. Se, ad esempio, per la precitata mancanza di spazio, si è costretti a guardare lo schermo in alto sulla parete, magari ad un’altezza di circa 2 metri, un sostegno orientabile con un’inclinazione di 10-15° permetterà di beneficiare di un corretto angolo di visione.

La tipologia in oggetto è solitamente adoperata negli hotel, ove si presenta la necessità di sfruttare il più possibile lo spazio di cui si dispone: in questo caso la televisione è fissata alla parete o al soffitto, e poi inclinata, così che i clienti possano avere una visione ottimale.

Completiamo l’argomento relativo alle tipologie di supporti tv sottolineando che il mercato prevede modelli forniti della doppia funzionalità di supporto girevole ed inclinabile. Modelli, questi, costituenti il non plus ultra della versatilità, poiché in grado di offrire il migliore angolo di visione da ogni postazione possibile. Determinati prodotti, infine, possono essere caratterizzati da movimenti motorizzati (sono esclusi quelli fissi).

Ai fini di una maggiore comprensione, sintetizziamo le tre tipologie di supporto tv nella tabella riportata qui di seguito:

Tipologie di supporti tv

Tipologia di supporto tvCaratteristiche ed utilizzo
Supporto tv fisso- modello più semplice ed economico, nonché più facile da installare
- unica postazione da cui guardare la televisione
- in armonia con qualunque arredamento
- tipologia da escludere in presenza di fonti luminose alle spalle, che possono disturbare la visione
Supporto tv girevole- più postazioni per gli spettatori
- possibilità di orientare la televisione a seconda del posto assunto, così che l'angolo di visione risulti sempre ottimale
Supporto tv inclinabile- scarso spazio a disposizione
- dislivello tra gli occhi degli spettatori ed il televisore rende scomoda l'esperienza di visione
- tipologia assai diffusa negli hotel, che necessitano di utilizzare al meglio lo spazio fruibile

Collocazione

Quella della collocazione del proprio supporto tv non sempre si rivela un’impresa facile: l’ideale sarebbe poter intervenire durante la costruzione degli impianti, ma – come sovente accade – ciò non è possibile, vuoi per questioni “logistiche”, vuoi per motivazioni di carattere economico. È bene però valutare il numero degli attacchi di cui si dispone in casa e il luogo (o i luoghi) da cui si desidera guardare la televisione, perché ciò inciderà sulle caratteristiche di orientamento di cui dovrà essere dotato il supporto in oggetto. In linea generale, è possibile optare per un supporto tv da parete, da soffitto o, ancora, a colonna, da agganciare al pavimento, modalità tra loro diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche. La scelta cadrà su una tipologia di collocazione piuttosto che su un’altra in base a quelle che saranno le proprie necessità, diverse e variabili da utente a utente, ed in base all’altezza a cui si intende collocare l’apparecchio. Ce ne occupiamo nel dettaglio nei paragrafi che seguono.

Supporto tv da parete

Il supporto in oggetto lascia scegliere indistintamente per la soluzione fissa, girevole o inclinabile, perché soluzioni tutte adatte ad essere fissate alla parete. Il suggerimento, al riguardo, è quello di fare in modo che la televisione si trovi all’altezza degli occhi o di poco più in alto, perché collo e spalle possano essere perfettamente rilassati e la visione si riveli ottimale. Se invece si desidera collocare il supporto tv parecchio in alto, l’ideale è un modello inclinabile, con cui conservare il giusto angolo di visione pur in presenza di un dislivello tra occhi e schermo.

Supporto tv da soffitto

Quella del supporto tv da soffitto si prefigura la soluzione migliore da adottare in caso di spazi esigui o di personali preferenze in tal senso: il suggerimento, in merito, è per un modello inclinabile, che consentirà di beneficiare dello spettacolo in totale relax e comfort. Efficiente e funzionale, detto supporto permette di posizionare il proprio apparecchio in diversi punti della stanza – in base a quelle che sono le proprie esigenze o propensioni – e di optare per un supporto tv sempre visibile, oppure, al contrario, a scomparsa nel soffitto. La prima opzione è per coloro i quali intendono donare un tocco di eleganza all’ambiente, e scelgono pertanto un sostegno visibile e di grande impatto estetico. La seconda, invece, si rivela la strada migliore se si è alla ricerca di qualcosa di non “invasivo” per gli occhi e non “permanente”: in questo caso, infatti, un apposito meccanismo si nasconde del tutto all’interno di una nicchia nel centro del soffitto, a filo con il soffitto stesso. A seconda dello specifico modello di riferimento, alcuni supporti tv di questa seconda tipologia, una volta richiusi, rendono visibile o meno il televisore: si aprono in ogni caso a libro, digradano sino a 70 cm circa, e ruotano di 360°, così da poter essere direzionati nella posizione di visione che più si desidera.

I sostegni a soffitto prevedono la possibilità di controllo a distanza, tramite interruttori a muro oppure direttamente dal sistema di domotica. Prima di procedere all’acquisto di detti sostegni è necessaria una preventiva verifica della tenuta del soffitto, che deve essere in mattone pieno o cemento.

Colonna da pavimento

Soluzione al contempo funzionale e dal grande impatto estetico – tale da farne un vero e proprio elemento di arredo – la colonna da pavimento costituisce la scelta ottimale qualora non si desideri bucare il muro o nel caso in cui il muro stesso non sia in grado di sostenere il peso del televisore che si ha in casa.

Di grande utilità per spostare il proprio apparecchio quando e come si preferisce, la colonna da pavimento è una piccola colonna appoggiata appunto al pavimento, attraverso una base di ampie dimensioni. E a detta base – generalmente fissa, ma in alcuni casi provvista di rotelle, dunque mobile – viene fissato il televisore. Televisore che con questa soluzione può anche essere ruotato, in virtù della funzione girevole contemplata da determinati modelli: in tal modo lo schermo può essere orientato in direzione degli spettatori, mentre la colonna rimarrà parallela alla parete.

Completiamo l’argomento sottolineando la presenza in commercio di supporti tv di questa tipologia negli stili e nei colori più variegati – così da rispondere alle diverse esigenze – sebbene il nero e il grigio restino le opzioni più frequenti.

Materiali ed altri fattori da valutare

Al momento dell’acquisto di un supporto tv, molta attenzione deve essere prestata anche ai materiali, che devono avere una solidità tale da reggere un televisore il cui peso può anche essere di qualche decina di chili. Per tale motivazione il maggior numero di essi è realizzato in acciaio, robusto ed al contempo leggero.

Oltre ai materiali poi, è bene badare anche ad altre caratteristiche, che manifestano la loro utilità sebbene senza dubbio secondaria rispetto agli altri parametri sino ad ora illustrati. Ci si riferisce innanzitutto alla necessità che i cavi occorrenti per connettere il televisore (antenna, alimentazione, HDMI, patch ethernet) arrivino dietro a dove si è fissato il televisore: un piccolo dettaglio che se trascurato potrebbe compromettere la funzionalità del supporto tv e l’estetica finale dell’installazione.

Con particolare riferimento ai supporti tv a colonna, poi, va sottolineata la presenza di qualche funzione aggiuntiva non presente nelle altre due tipologie: determinati modelli, infatti, prevedono la possibilità di regolare l’altezza del televisore (fissato su una staffa rigida che “scivola” in verticale sulla colonna, e bloccabile a varie altezze), mentre altri consentono di celare i cavi, “ospitati” all’interno della colonna stessa. Altri ancora, infine, sono forniti di mensole su cui appoggiare lettori e decoder, soluzione, questa, davvero pratica e conveniente perché evita l’acquisto di un ulteriore mobiletto a ciò deputato.

Installazione

Qualche nota va all’installazione del supporto tv, che indipendentemente dalla specifica tipologia – a parete, a soffitto, o da pavimento – richiede l’approfondita lettura delle istruzioni di montaggio, anche se la procedura può apparire banale o scontata. E ciò in particolare per chi preferisce non rivolgersi ad un tecnico specializzato, ma intervenire in prima persona: in tal caso, infatti, è necessario prestare molta attenzione ad ogni indicazione fornita dal produttore, alla tipologia di trapano ed ai tasselli da utilizzare.

Prezzi e marche specializzate

“Segnalatori” della qualità dei materiali adoperati e dell’attenzione prestata nella fase di lavorazione, i prezzi dei supporti tv sono variabili: si va infatti da circa 10-15 Euro per i modelli più semplici, a cifre che superano 100 Euro per quelli più ricercati, generalmente le colonne da pavimento, caratterizzate, come abbiamo visto, da funzionalità aggiuntive.

Qual è invece il “ruolo” della marca per questa tipologia di prodotto? Un ruolo relativamente importante, se si considera che anche aziende poco note sono in grado di offrire sostegni solidi e funzionali, che svolgono egregiamente il proprio lavoro. Si suggerisce, in ogni caso, di veicolare la propria scelta verso nomi affidabili, prestando attenzione alla qualità dei materiali utilizzati e non facendosi attirare dal costo più basso. Qualche esempio? Invision, Meliconi, Cheetah Mounts, Ricoo, Muebles Bonitos sono alcuni brand a cui fare riferimento per un buon acquisto.

Alcuni esempi delle migliori marche qui citate

Migliori supporti tv del 2021

Ilaria Galiano

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi preponderatamente. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica, fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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